Scrittori in cattedra ovvero Tutti i libri che avresti voluto leggere mentre ancora studiavi e che ti avrebbero semplificato la vita. Perché quando i grandi scrittori si trasformano in professori, la scuola prende tutto un altro aspetto. Ecco quindi una serie di libri per riconciliarsi con le materie più ostiche e non spaventarsi mai più davanti a un mattone.
Perché quando uno scrittore spiega qualcosa, state pur certi che la spiegherà bene.
Come scrivere una tesi di laurea
Che dobbiate scrivere una semplice tesina o una vera e propria tesi di laurea, Umberto Eco ci viene in aiuto con il suo saggio intitolato Come si fa una tesi di laurea. Nel primo capitolo si spiega cos’è una tesi e, tra le altre cose, perché quella di laurea non dovrebbe essere l’ultima che scriviamo. Nel secondo capitolo si procede con la scelta dell’argomento. Poi con la ricerca del materiale e quella bibliografica. Dopodiché si procede con il piano di lavoro, che dovrebbe produrre l’indice della tesi. A questo punto si potrà iniziare la vera e propria stesura, con tanto di aggiunta di note a piè di pagina (Ah, la mia attività preferita) e conclusioni. L’ultima cosa da scrivere? L’abstract, ovviamente.
Omero, Iliade e non solo
Purtroppo non ci sono versioni ridotte dell’Iliade e dell’Odissea o meglio sicuramente ce ne saranno, ma non vale proprio la pena stare a leggere quelle al posto dei testi originali. Però c’è un modo per introdursi a questi volumi mastodontici fatti di strani appellativi e racconti di dèi permalosi. Ce lo fornisce Alessandro Baricco, con il suo romanzo (brevissimo!) intitolato Omero, Iliade, dove i suddetti permalosi sono messi da parte, per lasciare spazio ai veri protagonisti del poema e ai loro pensieri, caratteri e personalità. Un modo per capirli davvero, grazie a un linguaggio moderno e quindi più diretto, per imparare a conoscerli prima di leggere le loro storie.
Cosa si direbbero i due protagonisti dei poemi più famosi del mondo? Ce lo racconta il mitico e spiritosissimo Stefano Benni in Achille piè veloce, romanzo del 2003 edito da Feltrinelli che racconta di Ulisse, redattore di una piccola casa editrice non molto felice del suo lavoro, e Achille, un personaggio che è esattamente il contrario di ciò che il suo nome suggerisce. Eppure qualcosa in comune con l’eroe omerico, oltre al nome, ce l’ha.
La migliore parafrasi dell’Orlando Furioso
Italo Calvino racconta l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto è una specie di inception di capolavori. I due scrittori condividono spirito e fantasia, così Calvino che racconta Ariosto tira fuori dal poema e chi lo legge tante risate quante riflessioni e, riportando quasi interamente il poema originale ma seguendo un percorso diverso dall’originale divisione in canti, narra e spiega tutto quello che c’è da sapere su questa storia meravigliosa. Leggete questo libro nel periodo in cui lo starete studiando a scuola e le interrogazioni andranno
brillantemente. Per darvi un piccolo assaggio, questo è il testo che normalmente viene riportato nella quarta di copertina:
In principio c’è solo una fanciulla che fugge per un bosco in sella al suo palafreno. Sapere chi sia importa sino a un certo punto: è la protagonista d’un poema rimasto incompiuto, che sta correndo per entrare in un poema appena cominciato.
Sempre di Calvino non possiamo non citare le sue magnifiche Lezioni americane, sei proposte per il prossimo millennio, un libro basato su lezioni che Calvino effettivamente tenne negli anni Ottanta ad Harvard. Si trattò di sei lezioni che riflettevano su quelle che avrebbero dovuto essere le basi per la nuova letteratura del Duemila. I capitoli sono:
- Leggerezza
- Rapidità
- Esattezza
- Visibilità
- Molteplicità
- Coerenza (solo progettata)
Ogni lezione si rifà a una delle opere di Calvino che più esprime il relativo concetto…riuscite indovinarle? Scrivetelo nei commenti!
Per chi sta studiando i classici
Conversazione su Dante di Osip Ėmil’evič Mandel’štam è un libro che va letto per approfondire la Divina Commedia dopo lo studio a scuola ed è sicuramente a un livello più avanzato; ma nella vita bisogna anche imparare a leggere ciò che non si capisce, per riuscire a superarsi.
Per chi fa il liceo classico, imperdibile Dieci lezioni sui classici di Piero Boitani, dove leggeremo nuove e interessanti considerazioni (da rivendersi alle interrogazioni) su Iliade e Odissea, su Esiodo, su Erodoto e Tucidide, su Lucrezio, Virgilio, Tacito, Ovidio con le sue Metamorfosi e molto altro.
Per approfondire le vite di Leonardo Sciascia, Luigi Pirandello, Eduardo De Filippo e Renato Rascel, Jean Genet e Samuel Beckett, George Patton ci sono I racconti di Nené di Andrea Camilleri.
Chiacchiere di bottega di Philip Roth è una raccolta di saggi e interviste che Philip Roth fece a Isaac Bashevic Singer (per me genio indiscusso di cui ho amato Il Ciarlatano, Nemici e il Mago di Lublino, ma che ha scritto molti altri capolavori), Milan Kundera (che ha scritto molto altro oltre all’insostenibile leggerezza dell’essere e – fun fact – fu traduttore per le edizioni e/o), Edna O’Brien (l’autrice di Ragazze di campagna e Uno splendido isolamento), nientepopòdimeno che Primo Levi e molti altri scrittori pazzeschi.
Il giardino dei Cosacchi, romanzo di Jan Brokken è un libro edito da Iperborea che racconta l’incredibile vita di Dostoevskij, dal liceo ai campi di lavoro in Siberia, al resto di una vita direi epica.
Anche la letteratura inglese al liceo viene ancora trattata come materia di serie B, leggetevi Shakespeare nostro contemporaneo di Jan Kott, romanzo in cui l’autore tratteggia il profilo del grande drammaturgo.
Per chi inizia a studiare Fisica
Se l’italiano non è un problema, c’è sempre la matematica che aspetta solo di crearne; ma con Il mago dei numeri di Hans Magnus Enzensberger anche i più piccoli impareranno ad affrontare con serenità le operazioni più semplici. Da leggere insieme ai genitori alle elementari.
Torniamo da Calvino, che nei confronti degli studenti ha sempre avuto un occhio di riguardo. Per alleggerire lo studio dell’astronomia ci sono Le cosmicomiche, una raccolta di dodici racconti dedicata ai paradossi del nostro universo, perfetto per imparare a filosofeggiare anche sulle materie scientifiche. Si sa: chi è bravo in matematica è bravo anche in filosofia, e viceversa.
A proposito di filosofia, non potete perdervi Il mondo di Sofia, di Jostein Gaarder, da leggere sotto l’ombrellone in attesa di iniziare il liceo. Per rimanere in tema filosofico, ecco un libro che riesce a combinare in una sola lezione studio e svago: La filosofia dei Simpson di William Irwin, Mark T. Conard e Aeon J. Skoble. Questi tre mattacchioni prendono spunto dai personaggi del famosissimo show per approfondire correnti e temi filosofici.
Anche il più pigro degli studenti non potrà che cedere alla curiosità. La fisica dei supereroi di James Kakalios si svolge sulla falsariga del libro precedente. Qual è la forza propulsiva di Superman quando vola a salvare il mondo dall’ennesima minaccia? Non è più un mistero, a meno che non entri in gioco la
kryptonite!
Quasi dimenticavo: non perdetevi il bestseller di Rovelli, Sette brevi lezioni di fisica.