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6 scrittori siciliani da scoprire

Avete notato che molti scrittori siciliani famosi (ma anche meno conosciuti) scrivono in dialetto? Per approfondire la questione avremmo bisogno di un esperto. Camilleri, ad esempio, diceva che il siciliano non è solo un dialetto, ma un modo di vedere il mondo. Mezzo attraverso il quale molti scrittori riescono ad aggiungere delicate pennellate di colore ai loro racconti, il dialetto è usato da molti, ma dai siciliani più di tutti, tanto che ci sono alcune parole in siciliano talmente scritte e lette sono entrate nel vocabolario della lingua italiana. Cabasìsi, camurrìa, babbiare, macari, scatàscio, annacare, calatina, incatricchiato…quali conoscete?

Ecco sei scrittori siciliani del 900, sia contemporanei che classici che scrivono libri sulla Sicilia (ma non solo sulla mafia) tutti da scoprire (ma alcuni li conoscete già).

Fumettisti siciliani: Giulio Macaione

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Se non siete mai stati a Cefalù ma vorreste tanto sapere com’è, Stella di mare è il libro che fa per voi. Le sue immagini vi ci porteranno e vi sembrerà di stare proprio là sul molo, sotto agli archi, sulla spiaggia, affacciati alla finestra a guardare il mare. La sua storia vi catapulterà tra una bocca coperta da una mano e un orecchio teso. Le dicerìe che a volte si rivelano fondate sono proprio quelle che tutti credevano false.

Giulio Macaione ha un blog dove potete scoprire questo giovane autore. Per acquistare Stella di mare, vi rimando invece al sito della Bao Publishing, l’editore.

Scrittori siciliani anni Novanta: Domenico Conoscenti

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La stanza dei lumini rossi di Domenico Conoscenti è un libro che vi racconterà esattamente come stanno le cose a Palermo senza mai uscire, o quasi, dal palazzo in cui vive il nostro protagonista. Cosa si nasconde tra due appartamenti e un pianerottolo? Le stanze di una casa come quelle in cui abita la coscienza di una persona. Così, una camera alla volta, il nostro protagonista imparerà a conoscere la donna che si nasconde dietro alle maniere brusche della sua padrona di casa.

Trovate La stanza dei lumini rossi sia nell’edizione della e/o che in quella più recente con un testo inedito della casa editrice Il Palindromo.

Poeti siciliani: Ignazio Buttitta

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La mia vita vorrei scriverla cantando; ma ho la chitarra scordata e la voce catarrosa: sarebbe una suonata ai sordi.

Sempre riguardo al dialetto, Ignazio Buttitta ne scriveva uno che andava letto con le orecchie, più che con gli occhi. “Poiché la vera lettura [di una poesia] è quella che si ascolta, quella che viene dalla voce del poeta, inseparabilmente, unicamente.” scrisse una volta Leonardo Sciascia parlando proprio di Buttitta. “Da ciò – proseguiva Sciascia – la sua sprezzatura delle regole […], la sua invenzione del dialetto siciliano secondo la voce e senza tener conto della maggiore o minore leggibilità che la sua trascrizione offre. Ogni facilitazione alla voce.” Forse è per questo che leggendo le poesie di Buttitta vi sembrerà di sentire una voce risuonarvi in testa, come di un poeta che recita solo per voi.

Ancora una volta riguardo al dialetto, Buttitta scriveva questa poesia intitolata: “Lingua e dialettu”.

La mia vita vorrei scriverla cantando è il titolo di una bellissima raccolta di poesie di Buttitta, edita da Sellerio.

Scrittori siciliani classici: da Luigi Pirandello a Leonardo Sciascia

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Pirandello è, forse, uno dei pochi autori che ci infliggono a scuola e non ci rimane antipatico. Come potrebbe, con quelle sue opere teatrali che sembrano scritte apposta solo per strapparci una risata sincera? Così, saltate i romanzi e rileggetevi chicche meravigliose come Così è (se vi pare); La giara; L’imbecille e Questa sera si recita a soggetto.

Di tutti gli scrittori siciliani, Leonardo Sciascia è quello che condanna più di chiunque altro i lati negativi della sicilianità mafiosa e omertosa di cui tanto abbiamo letto. La critica di Sciascia c’è, ma non è appesantita da rassegnazione o sdegno. Semplicemente, i fatti sono raccontati e le cose descritte con dovizia di particolari e col distacco dell’antropologo vecchio stampo, tenendo a mente che la vita e tutte le sue cose è meglio se le si interpreta con un certo spirito.

Per iniziare, leggetevi Una storia semplice, Il giorno della civetta, A ciascuno il suo, Todo modo (c’è anche un film pazzesco di Elio Petri di cui vi lascio la prima parte qua sotto) e Cronachette.

Scrittori siciliani famosi: Andrea Camilleri

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Camilleri lo conoscete tutti, ma sappiate che non ha scritto solo le storie di Montalbano. Una volta venne al mio liceo per una conferenza e io tornai a casa estasiata, dicendo che volevo imparare a memoria il discorso che aveva fatto perché ogni frase valeva la pena d’essere ripetuta cento volte. Oggi non ricordo cosa disse, ma dopo aver letto una vasta selezione delle sue storie, vi lascio qui i titoli migliori (i primi due non sono di Montalbano).

  • Il birraio di Preston
  • La concessione del telefono
  • Un gita a Tindari
  • Il gioco di specchi

Cerchi idee per libri da regalare a Natale (ma anche per un compleanno?), spulciati la lista del 2020.

2 pensieri riguardo “6 scrittori siciliani da scoprire

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